FUMO E PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
Gli effetti nocivi del fumo sul sistema respiratorio sono ormai noti e comprendono diverse patologie e sindromi tra cui l'altissimo rischio di sviluppo di neoplasie polmonari e l'induzione della broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Esiste una forte correlazione tra esposizione al fumo di sigaretta e patologia cardiovascolare.
Gli effetti negativi del fumo coinvolgono indistintamente individui di tutte le età e di entrambi i sessi.
I meccanismi di azione del fumo non sono ancora stati chiariti completamente, tuttavia è possibile descriverne alcuni, individuati come facilitatori della patologia cardiovascolare:
effetto della nicotina mediato dalla sua azione sul sistema nervoso simpatico
effetto pro-infiammatorio sistemico
diminuzione dell'ossigenazione del sangue ad opera del monossido di carbonio, con conseguente aumento della frequenza cardiaca a riposo, pressione arteriosa sistolica e diastolica e consumo di ossigeno del miocardio
Queste modificazioni risultano proporzionali al numero di sigarette fumate. L'incidenza di infarto del miocardio e la mortalità coronarica aumentano all'aumentare del numero di sigarette fumate al giorno.
Nei fumatori il rischio di arteriopatie ostruttive (malattie che interessano principalmente le arterie degli arti inferiori) risulta superiore al rischio di malattia coronarica.