Test di analisi della composizione corporea La valutazione è essenziale per tutti gli sport e per migliorare il proprio benessere e la propria forma fisica. Uno degli aspetti più importanti della preparazione di un atleta o per chi vuole migliorare il proprio stato, è rappresentato dalla definizione del peso corporeo ottimale (massa). Avere un indice di massa grassa in eccesso, significa veramente portare uno "zaino carico sulle spalle" che va a sollecitare articolazioni, colonna, apparato cardiocircolatorio, apparato viscerale, ecc. L'esame antropometrico viene eseguito mediante la rilevazione di alcune "pliche" cutanee, rilevate sugli arti inferiori, superiori, sul busto (mediante un "plicometro"), la misurazione di alcune circonferenze e la verifica di alcuni diametri ossei delle principali articolazioni. Tutti questi dati, insieme al sesso, all'altezza, al peso e la frequenza cardiaca a riposo del soggetto, vengono "elaborati" da un programma computerizzato. Perché se è importante verificare almeno una volta la propria composizione corporea mediante un’analisi semplice ed attendibile, è altrettanto neessario verificare il proprio stato di forma fisica e controllare risultati e cambiamenti indotti dall'allenamento. Un "lavoro" serio, cioè un allenamento pianificato e periodizzato, deve prevedere fasi di verifica e controllo dei risultati. Questo servirà a verificare gli obiettivi, fissarne di nuovi e pianificare nuove strategie. |
Con il termine plicometria s'intende la valutazione della percentuale di grasso corporeo ottenuta attraverso la misurazione dello spessore dello strato cutaneo (PLICHE) di un certo numero di settori muscolari. Le pliche cutanee sono rilevabili con un apposito strumento chiamato plicometro. I plicometri sono essenzialmente costituiti da una molla calibrata la cui estensione o compressione determina lo spostamento di un indice su una scala circolare o lineare, proporzionalmente allo spostamento delle branche del calibro che esercitano una pressione costante sulla plica cutanea (10 g/mm2). Naturalmente, la tecnica della misurazione deve essere accurata per evitare errori di rilevamento. Il sistema della misurazione delle PLICHE richiede l'individuazione di vari punti chiamati PUNTI DI REPERE, questi punti devono essere misurati con notevole precisione da parte dell'esaminatore in quanto anche uno spostamento di qualche millimetro rispetto alla valutazione precedente può modificare l'esito del risultato. La plica va presa tra indice e pollice. La lettura (eseguita in millimetri) va effettuata dopo tre secondi senza aver lasciato la presa della plica, allo scopo di evitare che un'applicazione troppo prolungata delle branche del calibro possa determinare una lenta deformazione della stessa plica. Poiché possono esserci differenze tra i due lati del corpo, gli esperti consigliano di misurare le pliche da entrambi i lati, oppure ripetendo la misurazione sul lato non dominante (che solitamente è il sinistro). È inoltre opportuno eseguire sempre tre rilevamenti sullo stesso punto ed utilizzare poi la media delle rilevazioni. Il paziente si deve trovare in posizione eretta, deve essere rilassato e tenere le braccia distese lungo i lati del corpo.
IL SISTEMA DI MISURAZIONE È ASSOLUTAMENTE INDOLORE. I risultati ottenuti vengono inseriti nel Computer, ed elaborati, che tenendo conto anche del peso, dell’altezza e dell’età del soggetto, fornirà oltre alla percentuale di grasso, anche il valore della percentuale di grasso ideale intesa come obiettivo, il peso della massa grassa da eliminare per raggiungere l’obiettivo, il peso ideale in Kg e l’esito BODY MASS INDEX (indice di massa corporea). |
Si otterrà quindi la quantità in Kg e la percentuale di grasso, di muscolo, di tessuto osseo e la loro distribuzione anatomica; la percentuale di muscolo su massa magra, il metabolismo basale (consumo di calorie dell'organismo a riposo), il confronto statistico con la popolazione media e con atleti dei principali sport, oltre ad un insieme di altri dati, ricavati per estrapolazione matematica. |
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